mercoledì 26 maggio 2010

Noi siam quelle là, quelle tra pappe e realtà...nannanananaaaa...

Ho appena finito un libro.
Penserete " e allora? che c'è di entusiasmante?"
Beh...innanzitutto di entusiasmante c'è che ho FINITO di leggere un libro. Nel senso che l'ho iniziato e finito nel giro di pochissimi giorni. Capite?
Sono andata in libreria (io, che compro anche il pane e il latte su internet), l'ho chiesto, l'ho cercato, l'ho tirato su e me lo sono portata a casa...pagandolo ovviamente, sono una mamma smemorata ma non cleptomane (almeno credo) !
Ho iniziato a leggerlo una sera, dopo cena e alle due di notte mi sono dovuta alzare e dirmi con tono deciso "vai a letto che è tardi!", ero diventata mia madre!
Poi un'altra sera ho fatto l'una, ma i pasticcini dormivano male e l'ho letto a singhiozzo, così mi sono rispedita in camera mia a dormire.
Ieri, invece l'ho praticamente letto tutto in macchina approfittando di un lungo viaggio!
Mr Housband guidava e non credeva ai suoi occhi perché io soffro di brutto il mal d'auto, ma questo libro è così, prende.
Non accade da quattro anni, da quando è nato Bignè (e qui le mamme sospireranno in coro "ahhh si si, ti capisco!). Compro spesso libri, mi piacciono i libri, ma fino ad ora non ne ho finito neanche uno...la sera mi addormento, arrivo alla terza pagina e ronf ronf ronf...
Così capita che un libro stia sul comodino per mesi, quelli noiosi anche per anni.
Ma questo è un libro che mi ha presa...se fossi uomo mi avrebbe preso per le parti basse, per intenderci.
Questo libro mi ha guardata in faccia e mi ha detto "ehi, è ora che la smetti, che resti sveglia e che mi ascolti..anzi è ora che TI ascolti e che tu dia un senso a tutti i pensieri che fai e che tieni per te"
Uno che ti parla in modo così deciso e serio è meglio ascoltarlo, datemi retta, non contradditelo perché se vi sentite con le spalle al muro, probabilmente ha ragione.
Così ho iniziato a leggerlo e più leggevo più domande mi venivano in mente. Più leggevo più risposte trovavo.
Più le pagine andavano in crescendo, più mi ritrovavo immersa nei miei ricordi. A volte ho fatto fatica a ricordare, altre volte meno, ma il libro non mi ha mai lasciata sola ed io non mi sono mai allontanata da lui, dai suoi contenuti. Le sue parole mi guidavano, spesso mi perdevo nelle riflessioni, nei miei tanti " è veroooo, è cosìììì" Altre volte mi sorprendevo a sorridere, molte altre a ridere. Per poi ritrovarmi di nuovo a pensare, anzi, a ripensare alla mia vita con occhi nuovi, anche quella passata...perché non è che, ormai essendo passata, ha perso di importanza e di influenza, anzi... Saperla rileggere con occhi nuovi le da un significato diverso e illumina il futuro dando un senso ancora più chiaro all'oggi.
Così pagina dopo pagina, una mamma giovane e piena di dubbi mi ha presa per mano e mi ha detto di non preoccuparmi, che anche lei aveva passato momenti di confusione e anche lei aveva cercato di far convivere le due persone che era :la donna e la mamma.
Una giovane donna di oggi racconta con una semplicità ed un'ironia disarmanti il mondo delle mamme e tanti dei suoi tabù..
Leggendola si condividono con lei anche quei momenti intimi, quei pensieri che attraversano la testa delle neomamme quando scoprono che la maternità non è proprio un idillio...è anche bella, ma non solo bella, questa famosa maternità.
Se si era abituate a tener per sé certi pensieri perché il mondo non li accettava o non ci capiva, qui vengono fuori.. a volte taglienti come lame, altre volte scivolano delicati come una lacrima sulla guancia e alla fine non sembrano più così brutti.
Alla fine si è forti, ci si sente fiere di sentirsi diverse...di voler essere diverse dal modello di madre che la cultura millenaria ci impone, perché ognuna può esser mamma a modo suo, con i suoi difetti e i suoi pregi, ma senza aver paura di portare anche un po' di sé in questa grande avventura...ed è proprio questo "quello che le mamme non dicono" e che Chiara ci svela con una semplicità che non è mai scontata.
GRAZIE.



Il libro per chi proprio non lo avesse capito è Quello che le mamme non dicono di Chiara Cecilia Santamaria , per tante, per quelle che la seguono da tanto come me, è il libro di Wonderland ! ;)

2 commenti:

  1. sono una delle mamme che ha sospirato: 'ahhh si si, ti capisco!'. non riesco a leggere niente, la sera sono a pezzi e durante il giorno chi ha tempo? il mio bimbo pensa che tutti i libri siano del papà. quando ne trova uno in giro lo prende, dice 'papà' e glielo va a portare. come se la lettura fosse qualcosa tipica dei papà, del resto come dargli torto se quello che vede è che il papà legge e la mamma no?
    però giuro che appena riesco a comprarlo questo libro lo voglio leggere.

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  2. Ciao CosmicMummy!
    Devi comprarlo...ti assicuro che ti fa passare il sonno, aumenta i pensieri e moltiplica il buonumore!
    Spero di averti tra noi, sul mio blog..niente a a che vedere con quello di Chiara, ma per me l'importante e scambiarci esperienze, nottatacce e sorrisi!

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