Oggi è il fatidico giorno.
Oggi Bignè ha la recita di fine anno. Quella dove le mamme si vestono e si conciano come se fossero alla notte degli oscar. Si quella dove ci sono più flash dei fotografi che a Cannes.
Bene. Ma anche no!
No perché lui si è messo in testa che non vuol fare nessuna recita, lui vuol fare il pubblico!
Voi non capite, questa può essere una tragedia. Quando l'imperator Bignè decide di voler o non voler fare qualcosa, state pur certi che farà di tutto per raggiungere il suo scopo.
Questo contempla urla, grida, convulsioni con conseguenti smarrimenti, innervosimenti, spaventi della sottoscritta.
Però, siccome sono una persona positiva e speranzosa.. Oggi pomeriggio lo accompagnerò, con uno stuolo di nonni eccitati, lo lascerò nelle mani della Maestra Nontipreoccuparecipensoio e andrò in platea dove come un mantra ripeterò "andrà tutto bene, non interromperanno lo spettacolo col megafono per urlarci dentro La mamma di Bignè è pregata di rivenirselo a prendere", no non accadrà. Arriveremo, andrò in platea e lì mi inginocchierò in attesa dell'inizio e quando il sipario rosso si aprirà, inizierò a pregare.
A pensarci bene, pubblico il post e mi avvantaggio con le preghiere. Manca qualche ora, magari da qui alle 18 qualcuno lassù (o laggiù, si perché in certe occasioni per evitare imbarazzanti scenate si è pronte a contrattare anche col diavolo in persona!) si sintonizza sulle mie frequenze.
Presto vi racconterò come è andata.
^_^'
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